martedì, 20 maggio 2008

La zingara relativistica

Be', non c'è che dire: nella sua fulminea rivincita delle ultime settimane, dopo parecchi mesi di pausa, la Zingara Rapitrice Eterna ha voluto strafare e l'ha combinata proprio esagerata.

Non solo ha violato la più elementare legge della contemporaneità, ricomparendo inopinatamente a Catania quando ancora non risultava essere stata rilasciata dagli arresti a Napoli; ma ha superato se stessa violando anche la più intuitiva legge di successione degli eventi, essendo riuscita a scatenare l'allarme e a farsi nuovamente arrestare per il solito furto di bambini, prima di averlo commesso. Le è andata male, fatalmente, avendo finito per imbattersi proprio in una combattiva signora dalle doti paranormali, che oltre che con la forza leonina del suo cuore di mamma, ha sventato il fattaccio grazie ai suoi poteri di preveggenza.

Così infatti riporta l'ANSA, finora unica fonte primaria della vicenda:
CATANIA - Due rom, un uomo e una donna, che avrebbero tentato di sequestrare una bambina di tre anni in un centro commerciale di Catania sono stati arrestati dalla polizia allertata dalla madre, moglie di un ispettore, che si è accorta di quanto stava accadendo. L'episodio è avvenuto giovedì scorso ma è trapelato soltanto oggi dopo la convalida da parte del Gip, che ha emesso un ordine di custodia cautelare per violenza privata e tentativo di sequestro di minorenni. Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Catania, la donna si trovava con la propria figlia nel centro commerciale quando è stata avvicinata da una rom che la ha chiesto l'elemosina, ma la signora l'avrebbe allontanata. Poco dopo la donna avrebbe visto la zingara e un altro rom che stavano per sollevare sua figlia dal carrello della spesa, sul quale la piccola si trovava. La madre della bambina si sarebbe accorta dell'accaduto e avrebbe chiesto aiuto e i due sarebbero fuggiti. Gli altri clienti non si sarebbero accorti dell'accaduto. La madre della bambina ha subito chiamato al cellulare il marito, un ispettore di polizia, che a sua volta ha allertato la centrale operativa. Sul posto sono intervenuti agenti dell'ufficio distaccato di San Cristoforo che hanno arrestato i due sospettati, e oggi il Gip ha convalidato il provvedimento restrittivo.
Ragioniamo un attimo e mettiamo insieme il mosaico: la madre della bambina allontana la zingara. Dopo averla appunto allontanata, si accorge inopinatamente che questa sta per sollevare la bambina dal carrello. Chiaro, non che l'abbia sollevata: la sta per sollevare.

Ora, se le norme della grammatica hanno ancora qualche certezza - dato che per quelle della fisica non se ne parla - i casi sono due:

- o la snaturata mamma siciliana, allontanando la zingara, già che c'era ha allontanato anche la propria figlia e non se n'è accorta (magari ha respinto violentemente la minacciosa seccatrice proprio lanciandole il carrello contro a mo' di ariete, con bambina e tutto);

- oppure la zingara le era ormai lontana, mentre la bambina era vicina, e quindi, banalmente, rapitrice e vittima erano distanti tra di loro. E non solo il gesto del sollevamento non poteva avvenire, ma non può essere stato nemmeno accennato in maniera riconoscibile. A favore di questa ipotesi giocherebbe il dettaglio che nessuna delle altre persone presenti, evidentemente tutti comuni mortali non dotati di poteri medianici, l'abbia notato.

Messo alle strette dall'emergenza, il governo sta diligentemente studiando, contro la minaccia dei Rom, un piano di intervento straordinario: gli agenti delle forze dell'ordine selezionati per il nucleo speciale anti-ziganopedocleptia saranno dotati di mezzi di trasporto superluminali con motore a curvatura, e seguiranno corsi intensivi di telepatia e precognizione curati dall'ormai sessantenne Uri Geller, del quale in Italia si sentiva la nostalgia da un po'.

postato da paniscus alle 21:23 | link | commenti (8)