domenica, 11 maggio 2008

Ubiquità zingara

Distrazione dopo distrazione, era da luglio che non se ne sentiva più parlare, e cominciavo a preoccuparmi: invece per fortuna è viva, attiva e in buona salute, ed è stata arrestata un'altra volta.

Mi riferisco naturalmente alla Zingara Rapitrice perpetua, quella che si aggira senza requie tra gli orli e le cuciture della storia come il Kowalsky dei Gang e l'eterno soldato di Roberto Vecchioni.

L'ultima volta era stata avvistata su una spiaggia di Palermo, quasi un anno fa: si temeva di averne perso le tracce definitivamente, ma per fortuna è appena ricomparsa a Napoli. Introdottasi in un appartamento del quartiere di Ponticelli, presumibilmente per tentare un furto poco accorto, all'ultimo momento decide di cambiare programma, e sgancia dal seggiolone una neonata di sei mesi. Sorpresa sul pianerottolo con lo strillante maltolto, viene bloccata dalla madre e dal nonno della bambina, e rischia il linciaggio da parte dei vicini di casa, nell'attesa che arrivi la polizia.

Mi hanno appena informato che al telegiornale delle 20 - che io non ho visto perché avevo da sganciare dal seggiolone il mio, di poppante, e da ripulirlo del godurioso spargimento libero di pappa, conseguente alla trionfale impresa della sorella quattrenne, che per la prima volta l'ha imboccato tutto da sola  - in un'intervista concitata, la madre della piccola vittima ha dichiarato incauta qualcosa come:
"Ero fuori sul balcone, quando sono rientrata ho visto la nomade, ho posato la bambina e le sono corsa dietro..."
Ora, o questa di figlie neonate ce ne ha due, oppure l'emozione televisiva le ha scatenato un lapsus freudiano e le ha cacciato fuori la verità.

Capisco che subire un tentativo di furto in casa lasci una sensazione molto spiacevole, e faccia venire voglia di farla pagare al colpevole, incastrandolo con un'accusa ben peggiore.

Ma santiddìo, che almeno la si organizzi meglio.

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giovedì, 08 maggio 2008

Qualche ministero spicciolo


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mercoledì, 07 maggio 2008

Le pulci al governo, sono commossa

Guardate che cosa ho pescato, nel profondo delle camere flagellate di GoogleGroups.

Berlusconi ha appena reso pubblica la sua lista dei ministri, di fronte a un'Italia un po' incredula e un po' trionfale, e una delle menti più lucide del mondo virtuale in lingua italiana, nonché privatamente persona carissima, si cimenta in una recensione senza peli.

Ecco il testo, e fate attenzione alla data: 12 maggio 1994.

Il terribile è che mica ce lo aspettavamo, quattordici anni fa, che qualsiasi nostra esternazione casuale su una bacheca virtuale sarebbe stata salvata e riprodotta in eterno.

Le pulci aggiornate le faccio io domani, giuro.

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Path: gmd.de!nntp.gmd.de!xlink.net!howland.reston.ans.net!
cs.utexas.edu!not-for-mail
From: CITTAD...@SIVAX.CINECA.IT
Newsgroups: soc.culture.italian
Subject: Le pulci al governo...
Date: 12 May 1994 07:28:56 -0500
Organization: UTexas Mail-to-News Gateway
Lines: 193
Sender: dae...@cs.utexas.edu
Message-ID: <4758@SIVAX.CINECA.IT>
Reply-To: CITTAD...@SIVAX.CINECA.IT
NNTP-Posting-Host: cs.utexas.edu

Sembra che stia diventando uno sport popolare... Allora che faccio,
le faccio pure io le pulci al governo? Le faccio o non le faccio?
Cerrrrrrto che le faccio!

Salta subito agli occhi il numero dei ministri. Berlusconi aveva
promesso una riduzione, aveva parlato di 13-14 al massimo. Invece
sono 25, uno in piu` del governo Ciampi. Si vede che poi gli hanno
fatto leggere Cencelli...

>Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (FI)

Di lui s'e` gia` detto tutto, inutile ripetersi.

>Rapporti col Parlamento Giuliano Ferrara (indip.)

Indipendente si fa per dire... e` pure deputato europeo PSI!
Signori, abbiamo anche il buffone di corte. Uno che ha difeso
(vantandosi della sua coerenza nel farlo!) il vecchio regime
fino all'ultimo, uno che solo pochi mesi fa si dichiarava
orgogliosamente sostenitore di Craxi. E poi, anche se io non
ho mai capito a che serve 'sto ministero, immagino che per
"tenere i rapporti" con chicchessia ci sia bisogno di uno con
un po' di diplomazia; e Berlusconi ha scelto il piu` arrogante
fra gli uomini Fininvest, quello che vince sempre nei dibattiti
perche' urla piu` forte. Che bello.

>Italiani nel mondo Sergio Berlinguer (indip.)

Indipendente ma notoriamente cossighiano. A parte che non mi e`
mica chiaro a cosa serva il ministero (se non a soddisfare certe
voglie di AN), e` davvero una beffa che sia l'unico non progressista
della famiglia a finire al governo... (vabbe' che il fratello Luigi
e` stato ministro per un giorno!)
Sempre meglio di Tremaglia, comunque.
A proposito, chi e` che diceva che ci eravamo liberati della DC? - 1

>Riforme istituzionali Francesco Speroni (Lega)

Beh, fara` meno danni di Miglio.

>Funzione pubblica e affari regionali Giuliano Urbani (FI)

Lo conosco poco. Nei dibattiti televisivi pero` mi e` sembrata una
persona particolarmente arrogante, ed anche portata a troncare le
discussioni dando degli "stalinisti" agli avversari...

>Famiglia e solidarieta` sociale Antonio Guidi (FI)

Nessun commento sulla persona, ma... Anche qui, a che cacchio serve
questo ministero? Forse ad attirare i voti di qualche senatore del
PPI? A quando il Ministero dei Cazzi Nostri?

>Politiche comunitarie Domenico Comino (Lega)

Madonna, c'e` Schwarzenegger al governo! Per chi non lo ricordasse,
Comino era il candidato leghista a sindaco di Torino, e fra le altre
cose nella sua campagna elettorale ha cercato di utilizzare la sua
somiglianza col muscoloso attore usando lo slogan "Atto di forza".
Dicono che sia talmente fesso che manco i leghisti torinesi si siano
sentiti di votarlo come sindaco: infatti, la Lega come lista prese
il 22%, che sarebbe stato sufficiente per arrivare al ballottaggio,
ma Comino solo il 19% e cosi` rimase fuori... E il bello e` che lo
mandiamo all'estero: ci sara` da ridere!

>Affari esteri Antonio Martino (FI)

Chissa` se fara` piu` danno qui di quanti ne avrebbe fatti in un
ministero economico ("una famiglia di 4 persone a Roma puo` vivere
bene con un milione e mezzo al mese"...). La CEE giustamente lo teme,
perche' da buon thatcheriano (anche piu` della stessa Thatcher) e`
stato contrario all'unita` europea. Ora dice di esservi favorevole,
chissa`. Ah gia`, anche piduista.

>Interno Roberto Maroni (Lega)
(anche Vicepresidente del Consiglio)

Qui devo ammettere di essere sorpreso: non credevo che la Lega
sarebbe riuscita ad ottenere il Viminale. Da un lato la cosa puo`
essere preoccupante, nel senso che - visti tutti i litigi che ci
sono stati - un leghista agli Interni potrebbe voler agire non
solo non per il paese, ma anche non per la coalizione di governo,
bensi` solo per la Lega, favorendo quindi tutte le iniziative a
vantaggio di questa ultima e boicottando o trascurando le altre.
D'altra parte, pero`, fra i 3 partiti della coalizione la Lega
(sigh!) e` quello che da` le maggiori garanzie democratiche, e
in piu` Maroni sembra essere una persona intelligente. Speriamo
bene.

>Grazia e giustizia Alfredo Biondi (Udc)
>Difesa Cesare Previti (FI)

Questi vanno commentati insieme, visto che all'ultimo momento si
sono scambiati i posti previsti. Lo scambio lo ritengo positivo,
perche' penso che Previti alla Giustizia avrebbe fatto piu` danni
(delle sue proposte garantiste - ma solo per tangentisti e mafiosi -
ho gia` riferito). Biondi, quantomeno, dovrebbe essere garantista
in un senso un po' piu` generale, ed ha promesso che non ci saranno
colpi di spugna. Alla Difesa ora ci abbiamo un ex missino ed ex
craxiano, non penso che sara` un buon periodo per gli obiettori...

>Bilancio e programmazione economica Giancarlo Pagliarini (Lega)

Fino a pochi giorni fa non lo conoscevo. Poi ho visto del suo
apprezzamento per il Cile di Pinochet. E ho paura.
Fra l'altro, ha una discreta somiglianza fisica con Paolo Cirino
Pomicino (curiosa coincidenza, anche lui al Bilancio).

>Finanze Giulio Tremonti (ex Patto)

"Accordi con nessuno, d'accordo con gli Italiani", era lo slogan
del Patto per l'Italia. Si vede che per Tremonti non valeva. Non
quanto una poltrona, almeno.

>Pubblica istruzione Francesco D'Onofrio (Ccd)

I democristiani la P.I. non la mollano proprio mai!
Pero` poteva andare peggio, ad esempio con Casini, con Zia Barbie
(ovvero Ombretta Fumagalli Carulli Simpson). O, peggio di tutti,
con Fisichella.
A proposito, chi e` che diceva che ci eravamo liberati della DC? - 2

>Trasporti Publio Fiori (AN)

Gran navigatore fra le correnti DC, ma soprattutto andreottiano.
A proposito, chi e` che diceva che ci eravamo liberati della DC? - 3

>Industria Vito Gnutti (Lega)

Lo conosco pochissimo. So solo che e` un fabbricante di armi, e
questo basta a rendermelo antipatico. Ma e` una questione mia.

>Lavoro Clemente Mastella (Ccd)

Ieri ha detto che l'obiettivo e` un milione di nuovi posti di
lavoro in 4 anni. Probabilmente domani il suo sottogretario dira`
che l'obiettivo e` un milione di nuovi posti di lavoro in 16 anni,
e via quadruplicando.
A proposito, chi e` che diceva che ci eravamo liberati della DC? - 4

>Sanita` Raffaele Costa (Udc)

La P.I. a un democristiano e la Sanita` a un liberale: cos'e`, il
nuovo che avanza? Addirittura, a un liberale che ministro della
Sanita` era gia` stato... (anche se, va detto, senza infamia)

>Beni culturali e ambientali Domenico Fisichella (AN)

Con la sua faccia tranquilla e serena, il politologo teorico di AN
sembrerebbe persino un tipo simpatico. Peccato che sia revisionista
e monarchico. Per fortuna, ai Beni culturali non dovrebbe poter fare
troppi danni.

>Risorse agricole, alimentari e forestali Adriana Poli Bortone (AN)

Non la conosco, ma e` difficile non notare che e` l'unica donna
(vabbe' che se l'altra doveva essere Zia Barbie e` anche meglio
cosi`). Ma com'e` che la ricomparsa sotto altro nome del ministero
dell'Agricoltura abolito dal referendum non scandalizza nessuno?

>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta (indip.)

La Fininvest al potere con Gianni Lecca-Letta. Come anche nel caso
di Ferrara, a servire fedelmente il padrone qualcosa si guadagna.
Ancora il nuovo che avanza?

>Tesoro Lamberto Dini (indip.)
>Lavori pubblici Roberto Radice (FI)
>Poste e telecomunicazioni Giuseppe Tatarella (AN)
(anche Vicepresidente del Consiglio)
>Commercio estero Giorgio Bernini (FI)
>Ambiente Altero Matteoli (AN)
>Universita` e ricerca Stefano Podesta` (FI)

Il commento su questi lo lascio a chi li conosce meglio di me...

Bene. Abbiamo il nuovo governo. Se dovesse far bene al paese, tanto
meglio. Se, come credo, fara` danni, almeno sapro` di essermici
battuto contro... Uno dei vantaggi del maggioritario, infatti, e`
che stavolta i meriti e le responsabilita` dovrebbero essere chiari.
Anche se, come si e` visto in queste ultime elezioni, chi ha i mezzi
di informazione puo` permettersi di dire qualunque cosa... Chissa`
che alla fine della legislatura qualcuno non venga fuori con i danni
causati da questo terribile governo Occhetto!

Saluti
Saverio

==Saverio Cittadini, Resistente Umano
"E i professori dell'altro ieri
stanno affrettandosi a cambiare altare
hanno indossato le nuove maschere
e ricominciano a respirare..."
(Francesco De Gregori)


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sabato, 03 maggio 2008

L'inafferrabile Salinella

Capisco che quando una si vuole mettere, a una certa età e con due figli, a fare la studentessa ingenua, se le cerca.

Stavo tentando di capirci qualcosa in un testo di fondamenti di zoologia, ed ero appena arrivata al grande salto tra protozoi e animali pluricellulari, quando mi sono imbattuta in un vero e proprio gioiello. Estimatori di lungo corso di mostriciattoli assortiti, quali la mia omonima dell'Orologiaio Miope o questo suo arguto collega neoscoperto, sorrideranno al mio candore. Ma da qualche parte si deve pur cominciare.

Un tempo, i dotti fantasiosi che volevano stupire con effetti speciali, sbalordivano il lettore con seriose monografie sulla Manticora, sullo Yeti, o sul Serpe Regolo ("il serpe regolo", mi raccomando: in Toscana si dice "il serpe", non "la serpe" e nemmeno "il serpente"); poi, sono arrivate finezze artistiche come i Rinogradi o lo Squonk.

Ma in definitiva, chi voleva cimentarsi nella zoologia insolita sceglieva creature macroscopiche, invasive, disturbanti proprio a causa della loro potenziale evidenza fisica. Magari sfuggenti per definizione, di quelle che non si fanno vedere volentieri nella vita ordinaria, questo sì. Ma casomai dovesse capitare di incrociarlo davvero, un unicorno, un centauro o un grifone, uno mica se lo scorda più.

Provate a imbattervi in questa, invece, e dite onestamente se la riconoscereste in giro la volta successiva.

Già un intero phylum scomodato per una specie sola, è francamente inquietante. Il profano è abituato a pensare che il phylum (sui vecchi libri di scienze delle medie di qualche decennio fa si chiamavano "Tipi", solenni legioni maestose sul gradino immediatamente inferiore a quello dei Regni) debba essere una cosa seria, e soprattutto una cosa grossa: per dire, tutti i vertebrati, insieme, (anzi, tutti i cordati, che sono ancora di più) fanno un unico phylum; tutti gli artropodi, che vuol dire centinaia di migliaia di specie di insetti più i crostacei e pure di peggio, sono un phylum... e così via.

Dal timido libro delle medie al trattato accademico non c'è un vuoto da sgomento: per qualche via di mezzo casuale c'ero passata, non dico di no. Il compianto Stephen J. Gould e la sua fauna di Burgess, un minimo di idea in più di cosa fosse un phylum, me l'avevano data.

Ma questo soggetto qui, siamo seri...
Il phylum dei Monoblastozoa comprende una sola specie, Salinella salva. Questo animale fu scoperto nel 1892 in un deposito di materiale proveniente da una salina in Argentina. Dato che la Salinella non è mai più stata osservata dal giorno della sua identificazione, alcuni scienziati dubitano della sua esistenza. Secondo il ricercatore che scrisse l'unico rapporto pubblicato sulla Salinella, il corpo di questo animale consiste in un unico strato di cellule ed è privo di tessuti o di organi.

La Salinella sembra differire dagli altri animali perché manca di strati cellulari interni. In questo senso, sembra essere imparentata più da vicino alle creature unicellulari piuttosto che agli animali complessi. Se i ricercatori saranno in grado di trovare nuovi esemplari di Salinella e studiarli nel dettaglio, potranno determinare se questa specie rappresenta uno stadio intermedio tra gli esseri unicellulari e i veri e propri animali.

Il corpo della Salinella consisterebbe in circa un centinaio di cellule in un unico strato che circonda una cavità digestiva. La cavità sarebbe dotata di due aperture alle estremità, con funzioni di "bocca" e di "ano", e la superficie dell'animale sarebbe ricoperta, sia internamente che esternamente, di una fitta rete di ciglia.

La riproduzione asessuata avverrebbe per scissione trasversa del corpo, e si ipotizza anche la presenza di una riproduzione sessuale.

La vera natura di tale animale, compresa la sua reale esistenza, rimane oscura.


Questa bestia è geniale, giuro.

Ditemi che è un apocrifo e che l'ha inventato Julio Cortazar, l'ha inventato, vi prego.



martedì, 29 aprile 2008

L'imbarazzo dei Valori Veri

Ogni tanto succede, nell'Italia industriosa, sacramentata e mammista (quella che guai a chi tocca il crocifisso e guai a chi osa contrariare il mio bambino), che qualche insegnante venga sospeso dal servizio per aver frustrato, in nome del solito arrogante laicismo statalista di sinistra, le legittime espressioni dei sentimenti religiosi degli alunni.

Stavolta voglio proprio vedere come se la caveranno gli abbaianti, e se prevale l'odio per gli insegnanti o l'odio per i musulmani, nella vulgata finale.

Per quanto mi riguarda, ho forti sospetti che un'educatrice che si difende affermando che "ce l'hanno con me solo perchè sono invidiosi del mio appartamento in Sardegna e delle mie amicizie vip", dovrebbe fare un altro mestiere a prescindere. Però sarei proprio curiosa, nel caso specifico, di accertare se qualche zelante paladino della libertà spiritualcreativa dei pupi vessati, come l' (ex) onorevole Luca Volonté, troverà doveroso intervenire allo stesso modo.

postato da paniscus alle 11:44 | link | commenti (21)


Saluto romano

Mettiamola così, poteva andare peggio: al posto di Alemanno avrebbe potuto esserci Gasparri.

Fuori di ironia, lo dico: per molti anni, in gioventù, avevo mantenuto la mia vecchia residenza nel comune di Roma, pur vivendo già in Toscana. Tornare a votare nella capitale aveva regolarmente una consolante valenza rituale, magari accompagnata da cumuli fruscianti di dispense universitarie da sfogliare in treno, perché si sa che le stagioni di elezioni, che siano di giugno, di aprile o di ottobre, sono quasi smpre anche stagioni di esami imminenti.

La prima occasione in assoluto in cui la trasferta non mi toccò più, perché mi ero finalmente decisa a fare il cambio di residenza pochi mesi prima, fu per l'appunto quella della prima mobilitazione-choc attorno alla poltrona di sindaco, nel 1993. Orde di elettori di sinistra, ma anche quelli di sinistra sul serio, si agglutinarono nel panico incredulo e accettarono di farsi piacere un improbabile verdastroradicalcattolico già bamboleggiante e gelatinoso all'epoca, pur di "non far vincere un fascista".

Già all'epoca conclusi che non invidiavo i miei ex-concittadini.

Meno che mai li ho invidiati a questo giro.

postato da paniscus alle 11:11 | link | commenti (11)


giovedì, 24 aprile 2008

Dopo la spirale lombarda, l'anello veronese

Sono un po' di corsa e non ho tempo di approfondire, quindi faccio la tara più precauzionale possibile alla notizia, e  mi riprometto di parlarne in seguito. Però, mi è arrivata questa amena segnalazione, che va a fare il paio con la saga della spirale lombarda:

"Il nuovo regolamento per gli asili nido comunali sta tutto in questa splendida dichiarazione: «I figli nati in un contesto familiare regolare hanno un canale  preferenziale rispetto agli altri". Così nella graduatoria di accesso agli asili nido 20  punti  vengono assegnati  ai figli di vedove/i, 15 punti ai  bambini di coppie regolarmente sposate, 10  punti a quelli riconosciuti da un solo genitore (nella stragrande maggioranza i figli di ragazze madri), 8 ai bambini di separati e solo 7  punti ai figli di coppie conviventi ma non coniugate, le terribili famiglie di fatto.

Il perché ce lo spiega il consigliere di FI Mario Rossi (un nome, un programma):

"La famiglia e la sposa vedova con il bambino sono una istituzione  riconosciuta come famiglia dalla costituzione, mentre la ragazza madre con il bambino per il suo  status non ha avuto un rapporto istituzionalizzato con la società, come lo ha chi ha legame di matrimonio».

Dunque una graduatoria della moralità e della conformità al modello di  Famiglia, quella con la maiuscola, unica e sola riconosciuta. E i bambini? Ma chi se ne importa! E le madri, le donne, la fatica che fanno a gestire situazioni difficili? Sono colpevoli di non avere "un rapporto  istituzionalizzato con la società" e quindi.. Se un pregio ce l'ha questo regolamento è di svelare come la pensano  veramente i paladini della Famiglia."
A mio avviso, se la notizia è esatta, è plateale cosa succederà: finirà esattamente come con la sparata della Moratti sui figli di stranieri: appena qualcuno farà ricorso, gli daranno (ovviamente) ragione, data la palese incostituzionalità della discriminazione, e il provvedimento sarà immediatamente ritirato.

Quindi, tornerà tutto come prima, ovvero pochissimi posti all'asilo per tutti, e migliaia di famiglie (sposate, separate o conviventi non importa) costrette a ricorrere ai privati come al solito.

E magari, nel frattempo, qualche potenziale ragazza madre in più, scoraggiata dalle difficoltà ulteriori che si prospetterebbero a chi scegliesse di
scommettere positivamente su quella vita imprevista, avrà deciso di abortire, alla faccia dei moralizzatori a tutela della vita.

Ma intanto questi signori avranno fatto parlare di sé, si saranno fatti un po' di pubblicità in più nel giro dei loro supporter reazionari e integralisti (che esistono, e sono pure parecchi, e votano), e potranno piagnucolare di essere stati vittime dello stato nazionale accentratore senza principi e senza morale, mentre loro sì che volevano provarci a sostenere i valori veri.



domenica, 20 aprile 2008

Parentesi rispettabile

Per cominciare a muovere passi aggiornati, e a ritagliarsi uno spazio rispettabile nella Repubblica del Nuovissimo che Avanza, questo blog ha deciso di riscoprire i Valori della Famiglia.

Si concede quindi una pubblica lacrimuccia di commozione dedicata alla sua arruffata neoquattrenne che è stata appena messa faticosamente a dormire dopo una lunga giornata di torte casarecce nonnesche, di candeline farfalliformi e di regali sbrilluccicosi dalle pretese creative (giuro che siamo riusciti ad arrivare fino ad oggi scampandocela completamente dalle Winx, per le quali la fanciulla non ha mai manifestato alcuna attrattiva e di cui sembra incredibilmente ignorare l'esistenza).

Passa quindi ad annunciare con orgoglio di aver appena appreso dell'esistenza di un altro blog in famiglia, pigramente scoperto dopo diversi mesi, ma senza disappunto da parte sua per il ritardo, visto che a suo tempo indugiò ben più a lungo prima di capitare qui.

Sembra un blog strettamente tecnico, ma non lo è del tutto: ragiona di tecnologie digitali, di copyright e di software libero, con qualche incursione musicale e sociologica, e merita un po' di visibilità assortita in più.

Ahò, ma perché la merita davvero, eh. Mica solo perché sono trent'anni che ci ragiono insieme, da quando lo guardavo incantata rotolare sul tappeto come adesso fa mio figlio, sotto gli occhi esaltati della sorella grande.

Benvenuto, Leonardo.



lunedì, 14 aprile 2008

Riconnessione

Rieccoci on line dopo un piacevole stacco privato.

I seggi chiudono fra quattro ore e non sono ancora sicura se andrò a votare o no.

Credo che sia il mio personale record di scrupolo etico.

postato da paniscus alle 10:37 | link | commenti (7)


venerdì, 04 aprile 2008

Nella spirale della sanità lombarda

Da una mailing list di argomento sanitario mi è stato girato questo istruttivo scambio di battute, comparso su un bollettino dell'ADUC, associazione che si occupa della difesa dei consumatori. Pur non condividendo molti aspetti dell'approccio di questa organizzazione, e pur facendo la tara ad alcuni evidenti tocchi di approssimatività nei toni della denuncia presentata, ritengo che sia istruttivo farlo circolare.

MEDICI OBIETTORI PER LA SPIRALE CONTRACCETTIVA? MEDICI DELINQUENTI
Ci ha scritto una persona di Genova raccontandoci cosa e' accaduto ad una sua amica che abita in Lombardia. La lettera e' stata inviata alla rubrica "Cara Aduc" dove, quotidianamente, vengono pubblicate le lettere di chi ci scrive e le nostre risposte.
Ecco il testo di questa significativa lettera e la nostra risposta.

Salve, premetto che probabilmente questo non è il luogo più adatto per questo genere di consiglio, ma non so dove altro rivolgermi, se foste così gentili da potermi dare qualche delucidazione ve ne sarei veramente molto grato. Un'amica si è recata in un consultorio per l'applicazione di una spirale intrauterina, per evitare future gravidanze indesiderate. La dott.sa presente si è rifiutata per motivi di coscienza, a parer suo "la spirale bloccando lo spermatozoo prima che raggiunga l'ovulo di fatto esegue un aborto". [eeeeeeehhhhh? questa è stata alunna della Santolini? ... (nota mia)] Al di là dell'assurdità scientifica mi domando se la legge sull'obiezione di coscienza consenta veramente al medico di esercitare o meno pratiche in totale arbitrio o se esista un elenco di cose per cui si può obiettare. Se la dott.sa ha commesso un illecito, quale sarebbe il modo corretto per agire? Tenete presente che in seguito a tre rifiuti su tre richieste (sembra che tutti i consultori lombardi siano perennemente pattugliati da obiettori di coscienza) la mia amica ha rinunciato. Vi chiedo inoltre se è possibile usufruire dei consultori di qualche regione dotata di medici con meno problemi di coscienza riguardo l'altrui condotta. VI ringrazio moltissimo.

Risposta dell'Aduc:

questo medico, a nostro avviso, ha commesso un illecito penale non garantendo il pubblico servizio a cui e' demandato. A parte l'ignoranza scientifica di questo medico che lei ha ben evidenziato, non esiste un diritto all'obiezione di coscienza in merito, diritto invece previsto per l'interruzione di gravidanza. Pertanto le consigliamo un esposto alla procura della repubblica: una raccomandata A/R in cui racconta al magistrato quanto accaduto e chiede se non vi siano gli estremi di un reato. Per l'aspetto pratico, oltre ovviamente a dirle di provare in altri consultori, e' probabile che in regioni vicine, come l'Emilia Romagna, ci siano medici non delinquenti come quello capitato a lei.
Eppure io un sospetto ancora più cinico ce l'ho.

Forse è vero che la sanità lombarda è ormai presidiata irreversibilmente da quinte colonne ideologizzate, dall'agenda politica ben precisa. Ma comincio a non credere più che questa agenda politica abbia realmente al primo posto il ritorno a una società clericale e oscurantista. E' molto più facile che il vero obiettivo sia l'affossamento sistematico di tutto ciò che è rimasto pubblico in quanto tale, poco importa se improntato a valori laici o religiosi, reazionari o progressisti.

Perché cosa si vuole che faccia, abbiate pazienza, una poveretta che nei consultori pubblici si è sentita dire di no tre volte alla somministrazione di un contraccettivo, peraltro con il contorno di informazioni false e di interpretazioni errate della legge? Ma è evidente, va a chiederlo nello studio privato di un ginecologo libero professionista, che non avrà il minimo problema a forniglielo, a pagamento. E resta così schifata dal malfunzionamento del consultorio pubblico, che la prossima volta non ci proverà nemmeno, ad andare lì, nemmeno per fare un pap test, e si rivolgerà direttamente al privato come se l'unica norma immaginabile fosse quella. Poi, fra qualche anno, quando vorrà avere un figlio, ce la ritroveremo su un forum di mamme a piagnucolare cascando dal pero: "Ma verameeeeeeente era possibile fare le analisi gratis alla asl, in gravidanza? Ma se io ho sempre pagato tutto perché il mio ginecologo non me l'ha mica mai detto, che esistevano le esenzioni!"

A me pare trasparente questo, altro che complotti dell'integralismo religioso.

postato da paniscus alle 23:49 | link | commenti (11)